Un errore nel titolo? Affatto. Esprime un concetto semmai paradossale, ma nella sostanza ha una grossa attinenza con la realtà dei fatti.
Per acquisti indovinati mi riferisco in particolare ai due giocatori del Napoli che attualmente sono ritenuti di maggior pregio: Marek Hamsik ed Ezequiel Lavezzi.
Perchè mai il loro acquisto dovrebbe ritenersi sfortunato?
Perché mai, visto che il loro attuale valore di mercato è almeno quintuplicato rispetto a quanto furono pagati?
Ma per questo, proprio per questo.
Perché i raffinati colpi di mercato che hanno riguardato questi due giocatori, hanno convinto l'artefice di suddette operazioni, il DG Pierpaolo Marino, che oramai era tempo di trascendere dalle umane spoglie del semplice uomo mercato per incarnare l'essenza del dio Calcio.
E' così nato PierPalla Marino, mezzo uomo e mezzo pallone.
Un dirigente, ma di più, un dirigibile che tutto vede e tutto sa.
Una mente suprema, dotata di senso della misura immane, di astuzia micidiale, di capacità di gestire a suo piacimento gli esseri umani e soprattutto di una infallibilità la cui perfezione trova giustificazione nel dogma.
Peccato che tutto questo è quanto solo lui crede di essere, facendolo volare talmente in alto da non consentirgli di vedere la caterva di puttanate che nel frattempo si stanno ammucchiando sotto di lui, nella sua ampia sfera di competenze.
Ha riempito il Progetto di più macerie di quanta era la monnezza a Napoli lo scorso anno.
Quasi con sentenza divina a gennaio ha ritenuto l'organico azzurro assolutamente adeguato alle occorrenze, mostrandosi cieco dinanzi alle falle già esistenti come minimo dalla sessione di mercato precedente.
Ora che, oltre ad aver perso la testa, la squadra sta perdendo pezzi lungo la strada per via di infortuni e squalifiche, è avvilente rilevare come il Napoli torni così tanto a somigliare alla vecchia squadra di serie C.
E se questo sta succedendo, la sfortuna c'entra solo in parte, e soprattutto non deve rappresentare un alibi.
L'attuale dodicesimo posto, un allenatore frustrato e inadeguato, una piazza illusa e poi umiliata...
Che sfortuna indovinare due acquisti!